Io lo sapevo… ho scritto che tornavo nel mio blog… ma invece sono quasi due mesi che non scrivo…

Non ho tempo per spiegare il perchè… ho quella voglia di sfogarmi che non mi lascia il tempo di dire le cose in ordine…

C’è qualcosa che non va… qualcosa che vorrei dire ma non posso. Qualcosa che mi fa paura che mi fa tremare che non mi fa mettere la giusta punteggiatura. Cazzo che botta. Stavo cosi bene e invece quel timore di dire ma forse potrei stare meglio mi fare stare peggio. Le vostre normalissime vite non potranno mai accettare questi discorsi. La mia voluta vita normale meno delle vostre… e ora che faccio??? Mi son messo in merda da solo… Io lo sapevo ed eccomi qui. E poi quel dolore sotto il polmone sinistro che mi fa continuare a pensare che non mi manca tanto… alla fine è quel dolorino che fa la diferenza… Chissà cos’è… CI sono delle cose che non posso fare a meno, specie quando tutte le cose vanno per il verso giusto… sono quel figlio di puttana che vuole di piu… che non sa gestirsi tutto alla perfezione… no.. io vivo a momento… godo di emozioni vivo di sensazioni e sarò per sempre cosi… farò soffrire tante persone come sempre ho fatto, a partire da mia madre… la donna piu importante della mia vita, quella a cui non darò mai nessun dispiacere perchè per me non può provarlo… qualsiasi cosa io faccia. Non rileggo vado avanti a scrivere perchè il mio cervello va di paro passo con le mie dita… aspetta… un altro shot…. un’altra sigaretta…

E vaffanculo anche!

Cosa mi merito? Questo? No. Io voglio di piu e non mi fermerò..

Tanto lo so. Morirò prima di raggiungere il top… Gli anni di una vita non mi basteranno. Mai…


Quelle serate che iniziano benissimo, non ti aspetti assolutamente come vadano a finire ma partono bene e proseguono meglio. Quei giovedi, preamboli del weekend alle porte.
FInivo di lavorare alle 8 di sera, a Old Street. Appuntamento alle 8 appunto con Beppe che era un pò che non beccavo. Una birra qui, una paella di la, un vinello di qua, un’altra birra di la e un bel po di ciacole che fan bene allo spirito. Poi cambio: un locale che non ti faceva piu capire se era giovedi o venerdi sera prima di un weekend con bank holiday. Bel!!

Insomma gran serata. E mo si torna a casa. Ore 2:00 del mattino. Il problema che eravamo a nord-est e io abito a sud-ovest di Londra.

Il primo night bus in comune fino a oxford street. E qui cominciano i problemi: mi sveglio dall’oltretomba scrutando il finestrino e capendo che ci siamo ma… ma l’effetto risveglio ha turbato profondamente i lavori digestivi e son dovuto lettealmente schizzare fuori dal bus precipitandomi in una rientranza fra due negozi per ripassare un secondo cosa avevo mangiato e bevuto quella sera visto che mi ero scordato ovviamente..

E da li non ne è andata una giusta: inizia a piovere con effetto vaporizzatore. Regent’s street tutta a piedi visto che dei tremilacinquecento bus che dovrebbero passare di la, manco uno si è degnato.

Arrivo all’agognata fermata del 14, uno dei miei preferiti, 24h, gran tratta, bella visuale che taglia attraverso Green Park, Hide Park, Knightsbridge, King’s Road e infine Putney capolinea dove mi aspetta il 93 per andare a casa.

Ma pioveva cosi tanto che quando si è presentato l’N22, che passa anche lui per Putney, non ho saputo dire di no!

Salgo, gran posto, poca gente, IPod. Ciao.

“Hello!!?? Hey you! This is the last stop!”
Risveglio traumatico. Uhm. Chi è? Cos’è? Dove sono? Che cazzo di ore sono???
Sono le 4:30. All’incirca son stato in bus 1 ora e 50 minuti.

Uhm. Sorry for Fulham?
First on the left.
Cool. Thanks.

Scendo. Giro la prima a sinistra. Ed ecco apparire come per il pianeta delle scimmie la testa della statua delle libertà…

twickenham

Oh Cazzo!!! Quattro e mezza del mattino e sono nell’assoluto ovest fuori Londra!!!
Per la puttana!! Aspetto il N22 che va indietro. Ringrazio l’autista per l’info, in modo sarcastico visto che da li a Fulham ci avrei messo piu di 3 ore a piedi. Mezzora in bus.

E di nuovo Ipod e questa canzone… In the city dei Razorlight che mi sa ho mandato a piu di qualcuno via sms il testo del ritornello proprio sul bus. Mezzo rincoglionito, sorridente stolto, sapendo che se andava bene sarei riuscito a dormire un’ora e mezza prima di andare al training in ufficio il giorno successivo.

Ma non è finita qui.
Il bus 93 da Putney, che passa ogni mezz’ora, ha deciso di passare proprio mentre stavo per scendere dal N22, condannandomi ad aspettare un’altra mezzora al freddo.

Ma invece no! Stavolta no! Cash machine, dammi sti 20 pound che mi prendo un taxi che non posso permettermi di aspettare mezz’ora qui! Infilo la carta. Cash Machine andata in figa con la mia carta dentro!

Nooooooooooooooooooooooo!

Mezzora dopo il 93 passò. Arrivai a caa alle 6 con sveglia alle 7.

Tipica serata alla “Dal tramonto all’alba”: prima parte bellissima. La seconda una merda!


Ci sono vari motivi che giustificano la mia assenza dal blog.
Ovviamente il nuovo ruolo che si sta delineando e che iniziera’ ufficialmente dal 1 dicembre, ha un grosso peso. Oltre al mio usuale ruolo che presto lascero’ sto facendo anche i salti mortali per prepararmi a quello nuovo ed e’ anche successo di venire in ufficio nei giorni liberi per un po di training (ovviamente pagato come una giornata di lavoro, non siamo mica in Italia). Nel tempo rimanente mi sto occupando anche di un sito web per un’amica che avrei dovuto completare in estate ma che aveva coinciso con l’inizio qui in Epsilon e che quindi non ho trovato tempo  per poterlo fare ed ora e’ la mia ultima campana prima di iniziare con il nuovo ruolo che sara’ lunerdi-venerdi 9/18.
Anche Facebook ha giocato un ruolo fondamentale nell’allontanarmi dalla mia creaturina, visto che ha strappato il ruolo che questo blog aveva assunto, ovvero uno strumento per tenere aggiornati amici e parenti sulle mie esperienze qui a Londra. Facebook e’ stato immediato e son riuscito a contattare molte persone, le quali non erano minimamente a conoscenza di questo blog. Non sto sputando su Facebook, ma certamente l’ho sfruttato ben oltre le sue utilita’ facendo formare le ragnatele qui dentro. Beh, e’ ora di fare un passino indietro: manterro’ Facebook, ma ho gia’ iniziato ad eliminare amicizie che non hanno mai goduto di alcun scambio di messaggi o al massimo un commento, nemmeno sulla richiesta di amicizia. Con tutto il rispetto per quelle persone sono sicuro che averle eliminate dalla mia friend list non turbera’ minimamente le loro vite. Ci tengo a questo mio spazio e voglio continuare a coltivarlo anche se questo blog ha mutato la sua etichetta di “Diaro di viaggio” a “Diario” e basta visto che ormai il viaggio lo faccio per tornare in Italia e non viceversa. Per cui fra Facebook e il Mio Blog scelgo quest’ultimo, visto che una scelta, con la disponibilita’ che ho soprattutto ora, devo prenderla.

Quindi a breve, tornero’ a parlare di me e di Londra sperando di fare cosa gradita alle care persone che anche in questi ultimi due mesi di mia totale assenza sono venute a visitare il blog rimanendo pero’ a bocca asciutta.

open



Bene, con l’assenso/incitamento dell’azienda ho iniziato a studiare per la CCNP ( Cisco Certificate Network Professional ). Vale a dire il secondo dei 3 livelli di certificazione Cisco. Il primo era la CCNA che ho preso a meta’ maggio.

4 moduli, 4 esami. Un bagno di sangue se lo si concepisce per intero.

Son partito con il primo (BSCI) e ho comprato l’Authorize Self-Study Guide di Cisco. Un altro mattoncino di circa 900 pagine.
Piu o meno ho gia visto che ogni esame ha lo stesso quantitativo di materiale da studiare della CCNA. Mica male…

La differenza la fara’ l’aiuto che mi da la Epsilon: stanno allestendo una stanza di lab per i dispositivi per la fibra ma mi hanno detto di dirgli cosa mi servira’ per praticare per la CCNP che lo inseriranno nel nuovo lab.
Nel discorso che mi aveva fatto precedentemente il boss mi aveva riferito esplicitamente che per conseguire questo certificato l’azienda avrebbe contribuito economicamente. Non ho intenzione di chiedere corsi, perche’ preferisco studiare per conto mio, ma sicuramente per gli esami avro’ tutto rimborsato, visto che essendo 4 esami diventerebbe una cifra considerevole.

Come primo obbiettivo vorrei concludere il primo modulo per Natale, che gia’ sarebbe una bella impresa visto che dovro’ studiare lavorando contemporaneamente.
Che bella l’Inghilterra!!!